Restauro conservativo opere lapidee – Il meraviglioso Palazzo d’Avalos, sede del Museo Civico, del Municipio e del comando di Polizia Municipale, ha una lunga storia. Edificato nel XVI secolo ha subito diversi restauri. Uno dei più importanti nel 1643 per opera di Francesco d’Avalos, principi di Troia fino a tutto il 1700. Il restauro conservativo del portale lapideo, è rientrato nel progetto di restauro del prospetto principale del Comune di Troia. L’opera è realizzata con un supporto lapideo proveniente da cave locali, molto tenera e caratterizzata dal suo fenomeno di degrado (esfogliazione) infatti l’intervento ha previsto un importante consolidamento della materia, oltre ad una delicata pulitura e disinfestazione dagli attacchi biologici.
MADDALENA RESTAURI lavori OS2A – Restauro conservativo opere lapidee








Chi Siamo
Dopo le mie esperienze di studio e di pratica nella materia del Restauro lontano dalla mia terra, dove ho riempito il mio bagagliaio di formazione.
Dopo aver conseguito la specializzazione come Restauratore di Beni Culturali, il destino mi ha riportato a casa, e grazie alla mia grande passione e alla mia grande determinazione, sono riuscito a far sì che il mio desiderio diventasse realtà, nel 2005 divenni “Titolare di una Ditta di Restauro Conservativo di Opere d’ Arte”.
La Professionalità , la Serietà, la Passione e l’ Umiltà, sono i Nostri punti cardini, che hanno permesso, anche essendo giovani nel settore, di inserirci nel mondo del lavoro, con buoni risultati, anche al servizio di note Ditte di Restauro del nostro territorio.
La Nostra Ditta beneficia dell’ accreditamento di più Soprintendenze Storico Artistico ed Etnoantropologico, per la tutela del Patrimonio Culturale. L’ équipe di lavoro è formata da personale specializzato per distinti supporti, per far si che ogni intervento, venga realizzato ad opera d’ arte.
Una riflessione che sembra imporsi sempre con maggior forza alla nostra sensibilità, riguarda la preoccupazione del contesto ambientale e culturale.
L’uomo moderno in una società eccessivamente tecnologizzata e basata sul gusto dell’effimero, dell’”usa e getta”, dimentica troppo spesso la sistematica distruzione dell’unico, ricco ed irripetibile patrimonio che il passato ha consegnato all’umanità: “conservazione è sinonimo di cultura”.