L’opera è un dipinto a olio su tela di fine 1700, raffigurante S. Donato “Vescovo di Arezzo” raffigurato con veste Vescovile, inginocchiato in preghiera con ai suoi piedi due putti con in mano i simboli della sua iconografia “ la palma segno del martirio e in Pastorale in quanto lui era Vescovo. Opera conservata in un paese del Subappennino Dauno in provincia di Foggia. L’opera si presentava in uno stato di conservazione precaria, una lacuna ben vistosa era presente in alto, dove vi era una notevole caduta di pellicola pittorica causata da un infiltrazione di acqua piovana presente sulla parete dove era applicata l’opera. Un accurato intervento di restauro conservativo, ha riportato alla luce i colori originali del dipinto.
MADDALENA RESTAURI lavori OS2A









Chi Siamo
Dopo le mie esperienze di studio e di pratica nella materia del Restauro lontano dalla mia terra, dove ho riempito il mio bagagliaio di formazione.
Dopo aver conseguito la specializzazione come Restauratore di Beni Culturali, il destino mi ha riportato a casa, e grazie alla mia grande passione e alla mia grande determinazione, sono riuscito a far sì che il mio desiderio diventasse realtà, nel 2005 divenni “Titolare di una Ditta di Restauro Conservativo di Opere d’ Arte”.
La Professionalità , la Serietà, la Passione e l’ Umiltà, sono i Nostri punti cardini, che hanno permesso, anche essendo giovani nel settore, di inserirci nel mondo del lavoro, con buoni risultati, anche al servizio di note Ditte di Restauro del nostro territorio.
La Nostra Ditta beneficia dell’ accreditamento di più Soprintendenze Storico Artistico ed Etnoantropologico, per la tutela del Patrimonio Culturale. L’ équipe di lavoro è formata da personale specializzato per distinti supporti, per far si che ogni intervento, venga realizzato ad opera d’ arte.
Una riflessione che sembra imporsi sempre con maggior forza alla nostra sensibilità, riguarda la preoccupazione del contesto ambientale e culturale.
L’uomo moderno in una società eccessivamente tecnologizzata e basata sul gusto dell’effimero, dell’”usa e getta”, dimentica troppo spesso la sistematica distruzione dell’unico, ricco ed irripetibile patrimonio che il passato ha consegnato all’umanità: “conservazione è sinonimo di cultura”.